GIAPPONE, TERRA DI MOSTRI: Mostri marini

Bakekujira


Immaginate di stare navigando su una barca vicino all’isola di Iki (nella regione di Shimane), immersi nella luce e nel silenzio. All’improvviso, nel mare scorgete uno strano branco di pesci, accompagnati da un altrettanto strano stormo di uccelli: e in mezzo a loro nuota una balena enorme e scheletrica, davvero mostruosa a vedersi.

Lo scheletro ed i suoi compagni si avvicinano a riva, per poi tornare al largo con la bassa marea.

Spaventati? Pensate alla paura provata da quel pescatore che lanciò un rampone contro il cetaceo, senza che quest’ultimo abbozzasse alcun tipo di reazione!

Bene, avete incontrato una ''Bakekujira'', una balena fantasma.


Funa Yurei

Molti mostri marini appaiono invece di notte e sono perlopiù la trasformazione delle anime degli annegati che, pieni di rancore per la loro morte, vogliono riservare lo stesso trattamento ai vivi.


Siete sempre sulla stessa barca, per fortuna in compagnia di esperti marinai giapponesi.

Se vedete una massa bianca grande come un pugno, che sembra cotone e fluttua nell’aria per poi posarsi sulle onde, iniziate a preoccuparvi.


«Funa yurei, funa yurei! I fantasmi della nave!»,

sussurra impaurito l’equipaggio.

La massa bianca diventa un volto che si mette a chiamare a gran voce altri invisibili spettri, i quali si avvicinano e si aggrappano al bordo della barca reclamando a gran voce gli ''Inata'', grandi mestoli con cui loro vorrebbero riempire di acqua di mare il natante, per farlo affondare. Questi marinai, però, sono furbi e consegnano solo degli ''Inata'' bucati o senza il fondo, e così vi salvate.


Ma come dice il proverbio? “Per conoscere un furbo, ci vuole un furbo e mezzo”. I ''Funa yurei'' sono feroci e vogliono trascinare qualcuno in fondo al mare, per cui, quando nelle notti di tempesta si accendono dei falò sulla scogliera per segnalare la terra ai naviganti, loro fanno altrettanto ed accendono falsi fuochi sull’acqua.

Si possono riconoscere perché si spostano in continuazione e, se aguzzate la vista, nei paraggi potrete scorgere le imbarcazioni degli spiriti, che vanno a vele spiegate anche controvento.


Quindi, attenzione!

Per concludere, se navigherete nei mari del Giappone, tenete gli occhi bene aperti, anche perché le apparizioni spettrali marine non finiscono qui.


Al prossimo mostro!


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(Scritto da Susanna Ribeca, scrittrice)

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