KATAKANA

sillabario giapponese per parole STRANIERE

Insieme a Hiragana, Katakana è un altro dei sillabari utilizzati nel sistema di scrittura giapponese.  Padroneggiando hiragana e katakana sapremmo già come utilizzare per intero i sistemi chiamati kana,

e con essi possiamo scrivere completamente in giapponese.

Sebbene sarebbe ancora necessario padroneggiare i Kanji per essere in grado di scrivere e leggere esattamente come un giapponese, l'apprendimento del kana è un inizio necessario per gli studenti di giapponese.

 

A CHE SERVE IL KATAKANA?

Il Katakana è usato principalmente per scrivere parole giapponesi che hanno origini straniere.

In questo modo vengono scritti in Katakana tutti i nomi propri di altre lingue, i nomi di paesi o le parole che sono state incorporate senza subire una traduzione in lingua giapponese.

 

A volte il Katakana viene utilizzato anche per evidenziare parole che vogliamo che le persone leggano.

Ad esempio, è uso comune tra negozi e ristoranti, tendere a scrivere parole in Katakana nelle loro pubblicità per farle risaltare (sarebbe l'equivalente del grassetto o del maiuscolo in spagnolo).

Inoltre, possiamo trovare anche nomi di specie di animali e piante scritti in katakana.

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COME NASCE IL KATAKANA?

 

Le effettive origini dei caratteri Katakana non sono molto chiare;

probabilmente si sviluppa anch’esso, come l'Hiragana, durante il secolo X (periodo Heian),

momento di forte fioritura culturale in Giappone.

Alcuni storici credono che il sillabario Katakana possa essersi sviluppato per la prima volta nella penisola coreana durante l’IX secolo, ed introdotto in Giappone attraverso il buddhismo.

Questa teoria però, non è mai stata comprovata.